Le vent nous portera
Ottobre 15, 2007 di NightNurse
Leggo su Repubblica http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/spettacoli_e_cultura/cantat-libero/cantat-libero/cantat-libero.html che hanno dato la libertà condizionale a Bertrand Cantat, cantante dei Noir Desir che nel 2003 causò la morte della fidanzata Marie Trintignant. Mi aveva colpito moltissimo questa vicenda, ero stupita e sconvolta da quello che era successo. Qualche mese fa poi comprai questo libro http://www.internetbookshop.it/code/9788888389677/brescia-susi/dai-male.html
che raccontava la storia di Cantat vista dagli occhi di una donna che sta raccogliendo informazioni sul cantante per scrivere un articolo. Lo consiglio vivamente, oltre ad essere un bel libro, la scrittrice racconta un fatto di cronaca realmente accaduto mettendoci il sentimento del suo punto di vista e trasmette -a mio parere- una grandissima nostalgia. Tutto questo senza giudicare nessuno, solo attenendosi ai fatti, inevitabilmente tristi.
Night, scusami ma non posso non intervenire. E mi fa specie, perché io sono uomo e tu donna. “Causò la morte” è un eufemismo che qui è quanto mai dissonante. Quel figlio di puttana l’ha picchiata a morte e dovrebbe pagare duramente ciò che ha fatto, altro che condizionale…”nostalgia”? “senza giudicare nessuno”? Solo perché era un cantante (di merda, secondo me, ma questo è soggettivo)? Scusami night ma non condivido, oppure mi sfugge veramente qualcosa di macroscopico.
Ma come? Vieni a Firenze e non passi a trovarmi?
posso che ame quella canzone dei Noirdesir piace molto?
@lois: certo che puoi ma non c’entra.
@night: rileggendo il mio intervento in effetti sono stato un po’ duro, perdonami ma vado in bestia quando sento parlare di violenza domestica. Soprattutto mi ha colpito la frase “senza giudicare nessuno”, io personalmente un uomo che picchia la sua donna lo giudico, e per l’esattezza lo giudico un uomo di merda.
@off: t’ho scritto per mail
@jimbao:..anche tu?allora devo venire un’altra volta!!!
@lois:anche a me piace quella canzone..
mi associo a offender. a me la notizia della scarcerazione di cantat ha fatto arrabbiare di brutto, oltre a considerare che tutto il mondo è paese, pure la civilissima francia che si considera tanto al di sopra della nostra italietta.
Vorrei che fosse chiaro che io non sto assolutamente difendendo Cantat…ma proprio per nulla!!e non vorrei essere fraintesa! Il fatto mi aveva colpito molto, ho comprato un libro che ho trovato essere un bel libro (ma non per la triste vicenda anche perchè nel libro si interseca un’altra storia) e mi ha suscitato sensazioni particolari,pensieri a cui non sai dare risposta, tristezza -certo- come può un uomo ammazzare la donna che dice di amare?come può l’amore causare una cosa simile? domande che credo ci poniamo tutti quando accade un fatto del genere…domande a cui non ho risposte, e credo nessuno le abbia. Non comprendo e non difendo ma resto colpita, da tutto.
“come può l’amore causare una cosa simile?” secondo me è l’assunto che è sbagliato.
Non è “una triste vicenda”, è un crimine efferato.
L’amore non c’entra proprio nulla, semmai c’entra il possesso.
Qualcuno si è affrettato a trovare spiegazioni in quello che è, ripeto, un assassinio brutale, solo perchè non si capacitava che l’assassino anziché essere una persona comune, era un cantante con una fama di libertario e quindi non corrispondeva ai canoni classici del “maschio violento figlio della cultura del patriarcato”
questo vale la vita di quella donna per il giudice che ha scarcerato Cantat.
8 anni, ridotti della metà.
Una vita ammazzata di botte, valutata questo.
sono rimasta di stucco quando Omar pedrini ha dedicato un acanzone al povero cantante.
che pena, questi artisti maledetti, che ancora susciatno pietà.
Che schifo