Caldo, caldo afoso faceva a L’Havana, quel caldo che ti si attacca alla pelle e ai vestiti e non ti si scolla nemmeno dopo la doccia. Boccheggi e acchiappi ossigeno ma il trucco è stare calmi, bere e camminare piano ma costante, solo così prendi un ritmo e il caldo diventa la tua abitudine. Con le infradito ai piedi , passo dopo passo, costeggio il malecon e rido perchè la gente si tuffa dagli scogli e pare quasi uno spettacolo circense, la gente osserva e sorseggia whiskey (con ’sto caldo) e proseguo, mi attende El Prado – una specie di Rambla- ma cazzo, qui siamo a L’Havana e lo spettacolo è diverso. Qui sfrecciano auto azzurre che hanno il triplo dei miei anni, autobus che non so come facciano a circolare e le case hanno tutte quell’aria fatiscente sotto questo cielo ormai plumbeo. Cammino e qui è tutto un vicolo, più cammino e più mi piace questa città, chissà quali tesori custodisce e nasconde, come si presta ad essere coccolata nella sua nostalgica bellezza. Un bambino corre e si ferma a prendere fiato accanto ad uno stipite e mi sorride, il tempo di fare una foto e scappa. A volte mi sembra di rubare un attimo che non è mio e non so quanto sia corretto. Poi penso che a casa avrò voglia di rivedermele tutte queste foto,per chiudere gli occhi e sentire addosso ancora il caldo sulla pelle, l’odore delle strade e le voci della gente nelle orecchie. Scatto, apro gli occhi, L’Havana è lontana ma da giorni vive calda e passionale nel libro che sto leggendo e che sta per volgere al termine. Stasera, tra quelle pagine, sarò ancora al Vedado..
de Alto Cedro voy para Marcané llego a Cueto voy para Mayarí ..
Febbraio 8, 2008 di NightNurse
Pubblicato in Briciole emozionali, I miei libri, I miei scatti! | Contrassegnato da tag Tra pagine e viaggi, ricordi intensi, intonse!!, tra le mie mille foto | 10 Commenti
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Presa da una canzone
Le donne vanno e vengono sul corso di Buenos Aires, fiori tra le dite, fiori da regalare. Matita sotto agli occhi, occhi da incatenare. Le donne si organizzano sul corso di Buenos Aires, amore interminabile, amore di poche ore, entra dalla finestra e senza far rumore. Amore di mezzanotte, amore con gli occhi belli, entra dalla finestra e scioglimi i capelli.. -
Al momento leggo..
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Cose fresche
che giorno è?
Quello che ho già detto
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Quello che dite voi
NightNurse su bitunicode su NightNurse su bitunicode su NightNurse su Ci faccio la croce -
Passano di qui
a
Pagine
I cassetti dei pensieri
Amiche Amici Auguri Ben Harper Beres Hammond bisogno di vacanze blogamici Bowie cantare in auto capolavori capolavori musicali casa? Compleanni compleanni speciali Concerti concerti da paura concertone Danielino Silvestri Depeche Mode dicesi estate elezioni 2008 Elio emozioniamoci!!!! Fiera del Libro Torino franci grandi verità Milano musica per il cuore oh Martin Paolo Conte pelle d'oca alta così per usare le parole d'altri per usare le parole di Carmen Pinketts pioggia Psiconano più pazzo del solito Roma!Roma!Roma! Sfogo e rabbia sorrisi! stanchezza e sonno Stream of consciousness tasto repeat torte®ali tristezza usando le parole d'altri

intonse lo sento tutti i giorni e fa sorridere anche me…
fai bene a scappare col pensiero dall’altra parte del mondo
mandami una cartolina
ieri ti ho pensato..ho trovato un libro in libreria “vedi cuba e poi muori ”
smuac
@emma:intonse è stata la parola più gettonata durante il viaggio..mi faceva troppo ridere! oggi sto proprio là, vieni anche tu..
@bri: apprezzo il pensiero!!..per il titolo del libro……….permettimimi di fare qualche gesto scaramantico!!!!!!!!!
vabbè..bastava anche meno per convincermi…
Benvenuta nel club dei viaggiatori onirici! Anche tu qualche bel ricordo di viaggio ce l’hai sicuramente. Bel post, complimenti!
anch’io voglio venire…
Davvero un post molto bello e sentito!
ma che brava!
sto mettendo in croce Adamo per andarci…ogni anno glielo dico…guarda se non ci devo andare da sola!
Rubare un’immagine. Cogliere un attimo non nostro. Sembra e appare sempre una piccola violenza, un piccolo gesto di forza con cui ci impossessiamo di qualcosa da ricordare. Ma non potremmo fare senza. Non è giusto farne senza: la gioia, il monito, la partecipazione emotiva e la tenerezza provata è così resa cosa viva e da toccare. Non avremmo potuto farne parte, se non grazie alle tue parole e a questo viso.